WORKSHOP ADULTI
La partecipazione è riservata a un numero massimo di 15 persone.
Lo stage di Commedia dell'Arte è riservato ai partecipanti del laboratorio annuale diretto da Orazio Condorelli.
Costo di partecipazione singolo workshop € 80,00
Pacchetto 3 workshop € 200,00
Riduzione pacchetto 3 workshop per i partecipanti al laboratorio annuale € 150,00

Iscrizioni aperte dal 5 ottobre
Tel 328.5782765
email santabriganti@gmail.com 

COME PARTECIPARE
Scarica, compila e invia la scheda di iscrizione all'indirizzo email santabriganti@gmail.com
Se non è stata ancora raggiunta la quota massima di partecipanti ti invieremo modalità di pagamento per la conferma dell'iscrizione.

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7/8 NOVEMBRE 2020
CREAZIONE DEL PERSONAGGIO

a cura di Alessandro Riccio


tot 13 ore
Sabato 7 novembre h 15.00/20.00
Domenica 8 novembre h 10.00/13.00 e 14.00/19.00





Qual è il percorso che ci permette di creare un personaggio partendo da una pagina scritta? Come si “traduce” scenicamente un essere che non esiste?
Attraverso una serie di schemi e di passaggi si arriva alla completa messa in scena del personaggio con la consapevolezza dell’importanza dell’uscita da se stessi e dalla propria modalità espressiva. Un metodo efficace e approfondito, semplice ma intenso che prende spunto dalla psicologia, dalla fisiologia, dalla fisionomica, dalla cinetica analizzando punto per punto ogni elemento di comunicazione dell’essere umano.

Alessandro Riccio, attore e regista teatrale, fondatore della casa di produzione “Tedavì98” nota per aver realizzato “Il mese Mediceo”.
I suoi spettacoli (oltre 40 le produzioni che lo vedono coinvolto in qualità di attore e regista) vengono rappresentati sia nei circuiti outsider che in quelli istituzionali quali il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Rifredi di Firenze e il Teatro Romano di Fiesole. 
L’imprinting dei suoi primi maestri, Bob Marchese e Fiorenza Brogi del “Gruppo della Rocca”, è ancora molto presente anche nella scelta di mantenere una matrice popolare lontana dal teatro  classico; un metodo che Alessandro Riccio – che ha fatto del trasformismo la sua chiave espressiva – utilizza per la messa in scena dei suoi numerosissimi personaggi e ruoli.

 

28/29 NOVEMBRE 2020
COMMEDIA DELL'ARTE

SERVI E PADRONI

a cura di Marzia Ciulla

tot 13 ore
Sabato 28 novembre h 15.00/20.00
Domenica 29 novembre h 10.00/13.00 e 14.00/19.00

 

Riservato ai partecipanti al laboratorio annuale diretto da Orazio Condorelli

 

Il percorso vuole fornire all’allievo gli elementi di base per il lavoro in maschera sulla costruzione e sviluppo del personaggio in tutti i suoi aspetti, ma anche per l’esercizio dell’improvvisazione in maschera con i compagni, strettamente connesso al lavoro verticale dell’attore sul suo personaggio. In questo modo, oltre a saggiare una modalità di addestramento, l’allievo avrà tempo e modo per cogliere dei principi di fondo che travalicano il codice della Commedia dell’Arte e che si connettono ad un approccio più generale e universale dell’attore con se stesso e la sua professione.
Il corso prevede un lavoro intensivo sull’espressività del corpo dell’attore “mascherato” prendendo come punto di riferimento il ruolo di Zanni e Pantalone, rispettivamente servo e padrone , “coppia comica” per eccellenza  della Commedia dell’Arte. Si lavorerà inoltre sul “corpo maschera” attraverso il ruolo degli “Innamorati” che lavorando a viso scoperto obbligano a una ricostruzione delle azioni e del comportamento per la realizzazione di un corpo nuovo.

Marzia Ciulla, laureata in DAMS (Arte) - Università degli studi di Palermo, si forma attraverso la Scuola internazionale dell’attore comico – Stage internazionale di commedia dell’arte diretto da Antonio Fava e la Scuola Sperimentale dell’attore l’Arlecchino Errante, diretta da Ferruccio Merisi e Claudia Contin Arlecchino. Frequenta inoltre il biennio della Scuola di recitazione Lucia Sardo, con cui ancora oggi collabora come formatrice. Approfondisce il lavoro sul metodo Growtoski con maestri del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards di Pontedera, la Biomeccanica teatrale di Mejerchol’d con  Gennadi Bogdanov e Claudio Massimo Paternò. Studia le tecniche del clown col maestro Emmanuel Gallot Lavallèe. Approfondisce lo studio sui Pupi di tradizione Catanese con la Marionettistica dei Fratelli Napoli. .
La sua attività principale è lo studio e la promozione della Commedia dell’Arte a cui, dal 2014, dedica un laboratorio annuale a Catania.

 

19/20 DICEMBRE 2020
LABORATORIO SULLA VOCE

a cura di Serena Ganci


tot 13 ore
Sabato 19 dicembre h 15.00/20.00
Domenica 20 dicembre h 10.00/13.00 e 14.00/19.00





Il laboratorio sulla voce condotto da Serena Ganci é una sorta d'indagine sull'identità fisica ed emotiva della voce. Ci sarà un lavoro tecnico sulla respirazione, l'emissione vocale, il controllo del corpo e un momento creativo sull'ascolto e la riproduzione del suono. Ci sarà infine un lavoro collettivo sulla voce corale ed armonica con la realizzazione di un brano.

La musicista palermitana Serena Ganci si forma fra l'Italia e la Francia, si afferma presto nel panormama del cantautorato italiano e a partire dal 2010 comincia il suo ormai consolidato sodalizio con la regista Emma Dante. Serena lavora al suo fianco nella scrittura delle musiche degli spettacoli teatrali nonché alla formazione vocale degli attori. Ha insegnato tecnica vocale al Teatro Biondo di Palermo e all'Accademia Nazionale d'Arte drammatica Silvio d'Amico.  Attualmente docente presso la Scuola della Vicaria di Palermo ha consolidato un metodo di insegnamento che mira alla scoperta della propria voce e all'utilizzo ottimale della stessa.
 

9/10 GENNAIO 2021
IMPROVVISAZIONE TEATRALE

GAUDIUM VACUI. Il piacere della creazione.

a cura di TeatriAlchemici


tot 13 ore
Sabato 9 gennaio h 15.00/20.00
Domenica 10 gennaio h 10.00/13.00 e 14.00/19.00




Cominciare una creazione sembra la cosa più difficile, il vuoto da riempire è una condizione comune a tutti gli artisti: pittori, scrittori, compositori.
Anche il Teatro non fa eccezione e si nutre di vuoto. Il drammaturgo si trova davanti alla pagina bianca da riempire con una storia e dei personaggi, il regista davanti a un palcoscenico dove far agire gli attori, l’attore davanti al personaggio da interpretare, ognuno il suo vuoto, ognuno la sua creatività. Ma lo strumento per affrontare questo salto siamo sempre noi, la nostra immaginazione, il nostro corpo, la nostra parola; senza saperlo forse, ma abbiamo tutti i nostri mezzi più potenti a portata di mano, dentro noi stessi: i nostri ricordi, le nostre esperienze, le nostre letture, le nostre mani, il nostro corpo, il luogo in cui agiamo e, cosa fondamentale, le relazioni che riusciamo a creare. Questo laboratorio vuole essere un incontro di diverse personalità che si uniscono per affrontare il vuoto e riempirlo con la loro personale creatività. È aperto a potenziali drammaturghi, attori e registi che vogliono partire da uno spazio bianco da trasformare e riempire di senso, gioco, musica, azione, voce, corpo. Dimostreremo che anche in poco tempo attraverso l’improvvisazione singola o di gruppo, guidata e libera, il gioco del teatro può manifestarsi in tutta la sua potenza e tireremo fuori da un apparente nulla personaggi e paesaggi inaspettati che non sapevamo neppure di avere a portata di mano così che l’iniziale horror vacui si trasformi nel Gaudium Vacui, il piacere della creazione.

TEATRIALCHEMICI nasce nel 2005 dall’incontro di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi. I lavori da loro scritti, diretti e interpretati (Desideranza, Selezione speciale Premio Scenario 2007, Ergo non sei, Vincitore Napoli Fringe Festival 2010, Il Grappolo) s’intrecciano a un progetto permanente con una compagnia di ragazzi down che porta in scena numerosi spettacoli coprodotti dal Teatro Nuovo Montevergini (Fufùll, Fuori frequenza, Affiatati, Proletèr) dal Teatro Biondo (Dadaselfie), dal Teatro Massimo di Palermo (Babbelish), da UNIPA (Saturnalia) e da Spazio Franco (La Saga di Colledoro, Dadalòve). Grazie a questi ragazzi si va chiarificando un metodo di lavoro sempre più espressivamente legato a un’abilità di creazione diversa che scardina schemi ed etichette.
L’incontro con l’Opera lirica si ramifica sia nella scrittura di opere contemporanee (Alice Special guest, Donizetti Alive, Babbelish, Macbeth Alone) che nella direzione di opere di tradizione (Così fan tutte, Norma, Olivo e Pasquale, Cavalleria Rusticana, Pagliacci).
In tutti i casi il laboratorio teatrale è sempre perno del metodo di creazione dei due registi.

 

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