Vittoria, Teatro Comunale Sabato 27 Febbraio 2016 ore 21.00

Teatro delle Albe

Rumore d'acque

di Marco Martinelli 
ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanari 
regia Marco Martinelli 
in scena Alessandro Renda 
musiche originali Guy Klucevsek
spazio e costume Ermanna Montanari 
luci Enrico Isola
tecnico del suono Fabio Ceroni
consulenza linguistica Tahar Lamri 
produzione Teatro delle Albe-Ravenna Teatro

col patrocinio di AMNESTY INTERNATIONAL

Un isolotto in mezzo al mare, poco più di uno scoglio vulcanico che neppure appare sulle carte. In questa penombra, confinato in uno spazio ristretto, si trova l’ufficio di un losco generale, demoniaco ma allo stesso tempo sottomesso, che prende gli ordini da un fantomatico “Ministero degli Inferni.” E’ qui che il sadico contabile in uniforme svolge il suo quotidiano compito di catalogare ed “archiviare” i morti dispersi nelle traversate del Mediterraneo.
Rumore di acque è uno spettacolo che riesce a farci rivivere tante piccole storie di uomini e donne che muoiono prima di poter vedere realizzato il sogno di un futuro migliore. Indigna, coinvolge e sconvolge proprio perché sono le invettive sadico-ciniche di un burocrate gallonato e ossessionato dai numeri a raccontarcele. Un paradosso, una prospettiva “altra”, spesso rovesciata, con cui guardare la realtà che da sempre è la cifra stilistica della compagnia ravennate, profonda, irriverente e raffinata. “… Lo spettacolo lascia attoniti, indignati e non solo: scava sotto l’indifferenza incidendo volti, storie, sofferenze, che continuano ad agire dentro di noi per giorni e giorni.”

note di regia
[...] Ma in questo 2015 la “questione” dei profughi è esplosa, è diventata oscenamente “visibile”: mentre scrivo i quotidiani aprono con la foto del cadavere di un bimbo siriano tra le braccia di un poliziotto turco, la foto “che scuote l’Europa”, titolano i quotidiani. Non bastano migliaia e migliaia di morti a scuotere l’Europa? Non basta sapere dei bambini annegati a centinaia e centinaia, ci vuole una foto in prima pagina per scuotere l’Europa, il mondo? In questo 2015 al nostro Rumore di acque stanno giungendo richieste dai posti più impensati: scuole, centri sociali, piccole sale teatrali. Per rispondere a queste chiamate, pur continuando a girare nei teatri insieme ai Fratelli Mancuso, nell’edizione da palco che ha debuttato nel 2010, ci siamo inventati una versione più agile dello spettacolo: Ermanna ha ripensato la scenografia, disegnando a terra una performatica spirale di carbone, mentre Alessandro è accompagnato dalle musiche registrate del fisarmonicista Guy Klucevsek, con cui abbiamo realizzato una particolare edizione di Rumore di acque a Milwaukee. E con questo nuovo allestimento possiamo andare quasi ovunque, ovunque la necessità chiamerà lo spettacolo, anche sulla spiaggia: come se fossimo in tempo di guerra. E forse ci siamo davvero.
Marco Martinelli


Ci sono spettacoli che dovrebbero restare sempre in repertorio. Come "Rumore d'acque" del Teatro delle Albe, scritto nel 2010 da Marco Martinelli dopo aver passato alcuni mesi con l'attore Alessandro Renda a Mazara del Vallo, una delle frontiere più esposte alla tragedia dei migranti. Da quella esperienza è unto un testo di rara quanto disturbante forza teatrale. Il monologo di un diabolioco generale che smista anime e corpi persi tra i flutti del Mediterraneo ha i colori di una farsa nera e l'efficacia di una denuncia per contrappasso. Da vedere.
Sara Chiappori - La Repubblica

Testo potente dunque dal punto di vista letterario, scenico e anche politico che, soprattutto oggi, non dovremmo mancare di conoscere.
Maria Dolores Pesce

 

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